Patologia della settimana I – Ipertensione arteriosa

In tedesco “arterielle Hypertonie”. Termine da usare con i pazienti “Bluthochdruck”.

de motu cordis

Che cos’è?

La pressione sanguigna è l’intensità della forza che il sangue esercita sulla parete del vaso grazie ai battiti cardiaci. Al momento della pulsazione la pressione aumenta, nell’intervallo fra due battiti invece diminuisce. Di conseguenza si hanno due pressioni, rispettivamente la pressione sistolica e diastolica, che si potranno evidenziare allo sfigmomanometro, cioè “l’apparecchio per misurare la pressione”. In siciliano “l’attrezzu”, “lu cosu” o meglio ancora “la camurrìa”.

tabella ipertensione

I normali valori pressori sono compresi fra 120-130/80-85 mmHg (per i non addetti ai lavori, millimetri di mercurio). Si parla di ipertensione quando i valori sono superiori a 140/90 mmHg.

Come si sviluppa?

Ci sono diverse patologie che possono dare ipertensione, ma nel 90% dei casi non c’è alcuna causa definita. In questo caso si parla di “ipertensione essenziale” (essentiellen Hypertonie) e ci sono diversi fattori che la possono favorire, come ad esempio il sovrappeso (Übergewicht), elevato consumo di alcol (erhöhter Alkoholkonsum), stress (Stress), fumo (Rauchen), età (Alter), sedentarietà (sitzende Lebensweise oppure Bewegungsmangel).

Questi promuovono inoltre una crescente immobilità della parete dei vasi. C’è quindi un forte legame fra ipertensione e arteriosclerosi (Arteriosklerose o Gefäßverkalkung).

Cosa si nota?

Molto spesso l’ipertensione è asintomatica (keine Beschwerden). Alcuni segni tipici possono essere mal di testa (Kopfschmerzen), vertigini (Schwindel) e ronzio auricolare (Ohrensaußen). Dato che il cuore usa più forza per pompare, possono comparire palpitazioni (Herzklopfen) e dolore al petto (Brustschmerz).

Abbastanza problematiche sono soprattutto le conseguenze dell’arterielle Hypertonie. L’aumento della pressione può favorire l’arteriosclerosi e portare a una diminuzione della vascolarizzazione (Durchblutung) di diversi organi. Per quanto riguarda il cuore, ciò significa un aumento del rischio di infarto (Herzifarkt) e di una insufficienza cardiaca (Herzinsuffizienz), dato che è sottoposto ad un eccessivo carico di lavoro. Un’altra conseguenza può essere il colpo apoplettico (Schlaganfall). Anche i reni possono essere coinvolti.

Come lo accerto?

Per fare diagnosi di ipertensione, si sa che sono necessarie più misurazioni indipendenti della pressione arteriosa (mehrere unabhängige Blutdruckmessungen), i quali devono risultare tutte al di sopra dei valori di normalità. Il valore soglia domiciliare è di solito 5 mmHg più basso che rispetto al valore soglia ambulatoriale (in quanto l’ambiente domiciliare è più rilassato) e la misurazione dovrebbe avvenire:

  • circa 30 minuti dopo che il paziente abbia fumato o bevuto caffè
  • dopo un riposo di almeno 5 minuti
  • con un bracciale appropriato.

Inutile dire che molto spesso non si è nelle condizioni per poterlo fare.

Può essere di aiuto anche un controllo della pressione per 24 ore (24-Stunden-Blutdruck-Messung) tramite uno sfigmomanometro portatile – il cosiddetto Holter pressorio – che può fornirci un quadro più chiaro della situazione del paziente.

Cosa si può fare?

La colonna portante della terapia dell’ipertensione è quella dell’applicare una serie di provvedimenti generali – ad esempio la normalizzazione del peso corporeo (Gewichtnormalisierung), seguire una dieta alimentare povera di sale (salzarme Diät) e praticare sport di resistenza – ed eliminare vari fattori di rischio (Risikofaktoren) come il fumo, caffè, alcol, trigliceridi elevati (erhöhte Blutfette) e il diabete (Zuckerkrankheit), ma su quest’ultimo farò un post a parte.

Se questi provvedimenti non dovessero essere sufficienti, si ricorre al trattamento farmacologico.

La terapia medica vera e propria si basa sull’impiego di 5 farmaci, che vengono combinati in una terapia definita “a gradini” (Stufentherapie) fino a quando la pressione sanguigna non si avvicina ai valori normali. La priorità del tipo di farmaco impiegato dipende dalle varie patologie del paziente e naturalmente anche dai fattori di rischio. Spesso si inizia con un diuretico tiazidico (Thiazid-Diuretikum o Wassertablette) a cui si può associare:

  • un beta-bloccante (Betabloker),
  • un calcio-antagonista (Calcium Antagonisten)
  • un ACE-inibitore (ACE-Hemmer)
  • un’antagonista del recettore dell’angiotensina II o sartani (Angiotensin-Rezeptor-Blocker)

In ogni caso si tratta di una terapia a lungo termine (Dauertherapie) che necessita un controllo regolare e aggiustamenti in caso di bisogno.

*

Ciò che ho scritto si basa sulla mia esperienza lavorativa (algoritmi e protocolli più comuni) e su alcuni testi tedeschi che uso per consultarmi. Se trovate quindi delle discrepanze rispetto all’Harrison e al Rugarli non crocifiggetemi per favore!

L’addendum è corredato dai termini italiani seguiti dai termini tedeschi più usati. Spero vi possa aiutare nello studio del tedesco medico.

I nuovi articoli verranno inseriti man mano nella sezione “Grimorio” del sito in versione Pdf.

Aspetto le vostre impressioni!

Gian Marco

Le informazioni sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.
Annunci

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...